Istruzioni per l’uso

Il Portale degli Antenati persegue due principali finalità:

  • consentire all’utente di consultare gratuitamente le riproduzioni digitali dei registri dello stato civile e, più raramente, altri documenti di carattere genealogico e anagrafico, conservati presso i singoli gli archivi di Stato italiani, utilizzando anche, laddove siano presenti, le banche dati degli indici dei nomi citati nei registri;
  • fornire ampie informazioni sulla documentazione utile per la ricerca genealogica, anagrafica, di storia delle famiglie e delle persone conservata presso gli archivi di Stato italiani (stato civile, liste di leva, ruoli matricolari, ecc.), nonché su banche dati nominative, tratte da questa documentazione, consultabili online o nelle sale di studio dei singoli archivi (Il territorio e le fonti).

Le riproduzioni dei registri di stato civile sono organizzate sulla base degli archivi di Stato che conservano i documenti originali e che sono elencati nella sezione Sfoglia i registri. È possibile anche cercare i registri di un determinato comune, di una determinata serie (nati, matrimoni, morti, ecc.) oppure fare ricerche per data o estremi cronologici nella sezione Trova i registri.

Al fine di tutelare la riservatezza dei dati personali sono resi accessibili sul Portale i registri dei nati anteriori ai 100 anni e i registri di matrimonio e morte anteriori ai 70 anni.

Nell’ambito delle pagine di ciascun archivio di Stato, per rendere più semplice la ricerca, i registri sono ripartiti nei tre periodi storici, che, a seconda delle diverse aree dell’Italia, hanno visto l’affermarsi di una moderna registrazione di stato civile: stato civile napoleonico (1806-1815); stato civile della Restaurazione (1815-1865); stato civile italiano. (1865-….).

Questa organizzazione può non corrispondere all’ordinamento che i registri originali hanno presso l’Archivio di Stato che li conserva. Tuttavia i dati archivistici che compaiono nel percorso di ricerca della singola immagine possono aiutare ad individuare il registro originale nell’archivio di provenienza, nel caso lo si debba consultare o si debbano chiedere copie autentiche dei documenti. Ulteriori informazioni sull’ordinamento dei registri originali o su altre loro caratteristiche, possono essere presenti in testa alle pagine che ne pubblicano le immagini.

Titolare di tutti diritti sulle immagini è la Direzione Generale degli Archivi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’uso delle immagini è strettamente personale, non possono essere pubblicate in altri siti, portali o pubblicazioni se non per esplicita autorizzazione del detentore dei diritti. È comunque esclusa ogni utilizzazione a fini di lucro delle immagini.

Immagini ad alta definizione dei registri possono essere richiesti agli archivi di Stato che conservano gli originali, secondo quanto prescritto dai tariffari vigenti: decreto ministeriale dell’8 aprile 1994 – G. U. 6 maggio 1994 integrato dal “Tariffario prodotti digitali” allegato alla lettera circolare n. 21 del 17 giugno 2005 della Direzione Generale Archivi.

Nella sezione Trova i nomi è possibile digitare il nome della persona di cui si stanno cercando i dati anagrafici e, se i registri in cui compare sono stati indicizzati, è possibile reperire direttamente l’atto di stato civile in cui è citata (Partecipa al progetto).

Si avverte tuttavia che solo una minoranza dei registri sono stati indicizzati. In alternativa è possibile fare ricerca negli indici originari, annuali e decennali, compilati dagli uffici dello stato civile.

Gli utenti che si avvicinano per la prima volta alla ricerca genealogica e al mondo degli archivi, trovano nella sezione La ricerca genealogica utili suggerimenti su come cominciare e come proseguire la ricerca dei propri antenati.

Nella sezione Storie di famiglia è possibile accedere a raccolte di film di famiglia e ad altri materiali che, raccontano le trasformazioni che hanno caratterizzato la famiglia, e insieme ad essa, la società italiana nel corso del Novecento e consentono al contempo di recuperare una sorta di dimensione narrativa alla ricerca anagrafica e genealogica con la possibilità di illustrare la propria esperienza di ricerca genealogica, nella sezione Racconta la tua storia di famiglia. In tal modo il Portale degli Antenati si pone al servizio non solo della ricerca genealogica ma anche della storia della società, degli individui e delle loro relazioni.

Ultimo aggiornamento: 09/10/2018