Richieste di certificati

I documenti individuati ed eventualmente acquisiti nel Portale non hanno valore legale e non possono essere utilizzati per finalità di carattere giuridico e amministrativo, in particolare, per le richieste di cittadinanza da parte dei discendenti degli emigranti italiani.

Infatti con la legge 555 del 1912 è stato possibile il riconoscimento della cittadinanza ai figli nati all’estero da un padre italiano. Con la nascita della Repubblica e l’entrata in vigore della Costituzione, dopo la sentenza n. 30/1983 della Corte Costituzionale, è stata estesa anche alle donne questo diritto di discendenza. Gli emigranti e i discendenti da emigranti italiani possono chiedere il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis ai sensi della legge 91 del 1992, Nuove norme sulla cittadinanza; l’elenco dei documenti da presentare si trova nella circolare K 28.1 dell’8 aprile 1991 del Ministero dell’Interno tra cui compare l’estratto dell’atto di nascita o di matrimonio dei loro antenati. Per ulteriori informazioni consulta del Ministero degli affari interni, La cittadinanza italiana, la normativa, le procedure, le circolari.

Per ottenere una copia autentica dei documenti reperiti nel Portale Antenati è necessario contattare l’Archivio di Stato che ne conserva gli originali (contatti nella sezione il Territorio e le fonti).

Le copie autentiche, dette anche copie conformi all’originale, sono copie di atti delle quali un Pubblico Ufficiale autorizzato attesta, sotto la propria responsabilità, la conformità all’originale (cfr. art. 18 DPR 445/2000). Si ricorda che le copie autentiche dei documenti amministrativi sono assoggettate all’imposta di bollo, a meno che l’uso per il quale la copia è richiesta (e che deve essere esplicitato dall’utente) non rientri tra quelli per i quali è prevista l’esenzione. Il testo vigente della tabella allegato B) al DPR 26 ottobre 1972, n. 642 , indica gli usi per i quali è prevista l’esenzione da bollo.

Si richiama, inoltre, l’attenzione sul fatto che la documentazione anagrafica è conservata dai comuni , per tale motivo, è necessario rivolgersi direttamente ad essi per richiedere informazioni e certificati: gli indirizzi e i contatti si trovano sul sito dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) oppure sul sito Comuni-italiani.it. Utile anche la pagina Wikipedia Comuni d’Italia.

È in corso la formazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) che sostituirà le anagrafi dei 7.978 Comuni italiani.

Per quanto concerne il rilascio di copie dei fogli matricolari, prima del loro eventuale versamento ai rispettivi Archivi di Stato, bisogna rivolgersi:

  • per l’Esercito ai Centri documentali di appartenenza (ex Distretti Militari), sia per gli Ufficiali, che per i Sottufficiali e la Truppa;
  • per la Marina a Persomil 11ª Div. sita in viale dell’Esercito n.186 CAP 00143 Roma 06 5170 50153; sia per gli Ufficiali, che per i Sottufficiali, e la Truppa;
  • per la l’Aeronautica a Persomil 12ª Div. sita in viale dell’Esercito n.186 CAP 00143 Roma – 06 5170 50865, per gli Ufficiali e Sottufficiali; al “Deposito matricolare” sito in P.zza Guerriero Gonzaga n. 17 CAP 05018 Orvieto, tel. n. 0763 342811/23 per la truppa;
  • per i Carabinieri ai competenti Centri documentali sia per gli Ufficiali, che per i Sottufficiali e per la Truppa, o al Comando Generale dell’Arma per la documentazione più recente.

Ultimo aggiornamento: 09/10/2018