Tutela dei dati personali

La tutela della riservatezza dei dati personali è stata al centro delle attenzioni dell’Icar fin dalla fase di progettazione del Portale Antenati, come dimostrano i criteri stabiliti per la pubblicazione dei registri, che limitano l’accesso per i registri dei nati a quelli anteriori ai 100 anni e per i registri di matrimonio e morte a quelli anteriori ai 70 anni.
Sembra opportuno introdurre adesso una nuova precauzione, poiché lo scorso 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e, alla luce del diverso approccio che il Regolamento richiede ai titolari del trattamento, il Garante per la protezione dei dati personali ha rivisto il Codice per la protezione dei dati personali emanato nel 2003, per verificarne la conformità al nuovo Regolamento EU. Il testo così rivisto, nel quale sono state soppresse o riformulate talune previsioni, è stato approvato dal Garante il 19 dicembre 2018 e costituisce le Regole deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel pubblico interesse o per scopi di ricerca storica. Allo scopo di assicurarsi che gli utenti del Portale Antenati si conformino a tale normativa, l’accesso al Portale viene subordinato alla dichiarazione di aver preso visione del testo delle Regole e all’impegno di attenersi a quanto in esse prescritto, dichiarazione che dovrà essere rilasciata da chiunque voglia iniziare la navigazione nel Portale.

 

Il Garante per la protezione dei dati personali ha verificato la conformità dei Codici di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici, statistici, scientifici e investigazioni difensive al Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali.

La verifica – demandata all’Autorità dal decreto legislativo 101/2018 di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento Ue – oltre ad un aggiornamento formale dei riferimenti al nuovo quadro normativo europeo ha comportato la soppressione o la ridefinizione di talune previsioni alla luce del diverso approccio richiesto ai titolari del trattamento dal Regolamento Ue in omaggio ai principi di accountability, privacy by default e by design.