Archivio di Stato di Firenze

viale Giovine Italia 6 - 50122 Firenze

Gli atti di stato civile della Toscana, prodotti a partire dal 1815, contengono le copie e gli estratti di tutte le registrazioni di nascita, matrimonio e morte effettuate dai parroci del granducato. L’ufficio che li conservava provvide a ordinare, verificare e rettificare i dati raccolti, procedendo anche a una monumentale opera di indicizzazione generale (non distinta per singole Comunità). In prima battuta si è scelto pertanto di pubblicare sul Portale Antenati le immagini dei registri e degli atti, prescindendo dagli indici, che comunque saranno anch’essi resi disponibili. Occorre tenere presente che il territorio del Granducato di Toscana non coincide con l’attuale territorio regionale: per esempio, non sono compresi i dati relativi a Massa-Carrara, mentre sono presenti quelli di Pontremoli, Fivizzano e Bagnone. Lucca e il suo territorio sono documentati solo dal 1849 al 1865, ma sono presenti i Comuni di Rocca San Casciano, Bagno di Romagna, Santa Sofia, ecc., che oggi appartengono alla provincia di Forlì-Cesena e alla regione Emilia Romagna (mentre all’epoca costituivano la cosiddetta "Romagna Toscana"). Ugualmente occorre tenere presente che molti Comuni di allora oggi non sono più sede di un’amministrazione autonoma, e che alcuni Comuni furono soppressi nel passaggio dall’amministrazione francese a quella lorenese. I toponimi sono pertanto presenti nella forma in cui si trovano citati nei documenti, ma si provvederà ad una normalizzazione delle voci secondo l’accezione moderna e ad allestire i necessari rimandi all’attuale geografia amministrativa locale. Per meglio orientarsi lo studioso potrà comunque utilizzare l’ancora insostituibile "Dizionario Storico Geografico della Toscana" di Emanuele Repetti (1776-1852).

  • Stato civile della restaurazione (1816-1860)

  • Stato civile della restaurazione (1861-1865)

  • Stato civile napoleonico