Archivio di Stato di Cremona

IT-CR0232

Stato civile

L’Archivio di Stato di Cremona conserva i seguenti fondi:

Registri di stato civile e indici decennali (1866-1905) e (1906-1925) del Mandamento di Cremona, Registri di stato civile e indici decennali (1866-1905) e (1906-1925) del Mandamento di Casalmaggiore, Registri di stato civile e indici decennali (1866-1905) e (1906-1925) del Mandamento di Soresina afferenti al Tribunale di Cremona;

Registri di stato civile e indici decennali (1866-1905) e (1906-1925) afferenti al Tribunale di Crema;

Comune di Cremona nella serie denominata stato civile napoleonico – dal 1797, anno nel quale fu istituito l’ufficio di stato civile, al 1866 – comprende i registri di nascita (1797- 1810), di matrimonio (1806 -1812), di morte (1797-1865); completa la serie il registro dedicato al “Movimento giornaliero della popolazione ” datato 1866.

Liste di leva

Le liste di leva sono presenti per le classi (1840,1842-1854, 1858-1882, 1888-1939,1945) e si riferiscono ai giovani che, al compimento dei 20 anni, vengono chiamati alla visita di leva e le liste di estrazione per le classi (1840-1844, 1848-1882, 1888-1890).

Fogli e ruoli matricolari

L’istituto conserva inoltre il fondo dei ruoli matricolari (classi 1844-1945), le rubriche (classi 1867-1943) e i fascicoli personali (classi 1890-1943), documentazione prodotta dall’ex Distretto Militare di Cremona.

Fonti online

L’Istituto è collegato al portale Ricerche Familiari di Lombardi nel Mondo, finanziato dalla Regione Lombardia e consente di ricercare propri avi e relazioni di parentela attraverso l’accesso a databases strutturati contenenti nominativi reperiti da diverse fonti.

Archivio di Stato di Cuneo

IT-CN0189

Stato civile

L’Archivio di Stato di Cuneo conserva gli atti di stato civile, versati all’istituto dai tribunali di Saluzzo e Mondovì, sono raccolti nel fondo denominato Stato civile, in due sezioni: Saluzzo e comuni del circondario (perlopiù atti dal 1803 al 1813), Mondovì e comuni del circondario (atti dal 1864 al 1899). Si tratta dei registri di nascita, di matrimonio, di morte e, per il periodo unitario della sezione di Mondovì, anche dei registri di cittadinanza (perlopiù cambi di residenza Nella sezione di Mondovì sono raccolti anche registri parrocchiali (1853-1865). Nel portale “Antenati” le serie pubblicate sono ricondotte ai periodi storici di redazione e sono introdotte dall’elenco dei comuni cui fanno riferimento gli atti. La documentazione del periodo della restaurazione riguarda, come dalla fonte, il solo comune di Bonvicino (nati 1853). La consultazione degli atti di nascita del comune di Mondovì (1864-1899) è corredata dall’indice dei nomi.

Liste di leva

Nel fondo Ufficio provinciale di leva di Cuneo sono raccolte invece le liste di leva riguardanti i nati e residenti nei comuni del circondario di Alba, Cuneo, Mondovì (classi 1792-1942) e Saluzzo (classi 1806-1918).

Fogli e ruoli matricolari

Nel fondo denominato Distretto militare di Cuneo sono raccolti i ruoli matricolari riferiti ai cittadini maschi, nati tra il 1843 e il 1947 nei comuni dei mandamenti di Cuneo e Saluzzo , che prestano il servizio militare. Nel fondo Distretto militare di Mondovì sono raccolti i ruoli matricolari per i nati dal 1843 al 1935 nei comuni del circondario di Mondovì e Alba. La serie Fascicoli personali dei soldati semplici (classi 1915-1935) e dei sottufficiali (classi 1869-1924) contengono documenti originali trascritti in sintesi nei ruoli, con notizie dettagliate sulla disciplina, malattie, periodo di prigionia etc.

Archivio di Stato di Enna

IT-EN0053

Stato civile

L’Archivio di Stato di Enna conserva il fondo denominato Stato civile (dal 1820 al 1960) che raccoglie le seconde copie degli atti di nascita, di matrimonio, di morte, e di cittadinanza dal 1866 (perlopiù cambi di residenza), prodotte dai comuni del circondario di Piazza Armerina (Aidone, Barrafranca, Calascibetta, Enna, Piazza Armerina, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe, Villarosa) e da quelli del circondario di Nicosia (Agira, Assoro, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga, Troina). Il fondo conserva anche la serie degli ALLEGATI.

Liste di leva

Il fondo Liste di leva della provincia di Enna raccoglie le liste di leva riferite ai cittadini maschi che venivano chiamati alla visita di leva. Le classi documentate sono comprese nel periodo 1840-1948. Si segnalano lacune per il periodo 1887-1925.

Fogli e ruoli matricolari

Il fondo Fogli matricolari conserva i fascicoli e i fogli matricolari relativi ai militari nati nella provincia di Enna (1921-1945), in cui è possibile reperire informazioni sul servizio militare prestato sia dalla truppa sia dai sottoufficiali fino al congedo.

Patrimonio archivistico

Archivio di Stato di Palermo

IT-PA0534

Stato civile

L’Archivio di Stato di Palermo conserva lo Stato Civile della Restaurazione – Palermo e comuni della provincia di Palermo, 1820-1865.
Il fondo comprende, per ogni comune della provincia di Palermo, i registri delle nascite, dei matrimoni e delle morti, ai quali si aggiungono buste di documenti allegati presentati dai soggetti registrati. Per i registri che si riferiscono alla città di Palermo, sono conservati presso l’Archivio di Stato gli indici decennali dei nati, dei morti e degli sposi dal 1820 al 1865, che non si conservano per gli altri comuni della provincia. Per la sola città di Palermo, l’Archivio conserva anche gli indici decennali delle nascite, morti e matrimoni degli anni 1865-1905, periodo per il quale non si possiedono i relativi registri.

Con il supporto della Soprintendenza Archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo, FamilySearch ha avviato una campagna di digitalizzazione degli archivi di stato civile conservati presso i comuni della provincia di Palermo. Le riproduzioni digitali effettuate sono pubblicate sotto la voce “Stato civile della Restaurazione (registri dei Comuni)​” e “Stato civile italiano (registri dei Comuni)”.
Per ottenere riproduzioni dello “Stato civile italiano (registri dei Comuni)” è necessario contattare direttamente il Comune ove è stato registrato l’atto.

Liste di leva

L’Archivio conserva i seguenti fondi:

Atti di Leva del Consiglio degli Uffici circondari di Leva della Provincia di Palermo poi Ufficio Provinciale di Leva, 1891-1924.
Il fondo comprende i registri prodotti dal Consiglio degli Uffici circondari di Leva della Provincia di Palermo e poi dall’unico Ufficio Provinciale di Leva, riguardanti la città di Palermo e i comuni limitrofi, suddivisi in 3 distinte serie: Liste di Leva (206 regg.), Registri sommari delle decisioni del Consiglio (4 regg.), Registri dei Capilista di Palermo (14 regg.);
Atti di Leva del Consiglio di Leva di Palermo, 1841-1889.
Il fondo comprende i registri prodotti dal Consiglio di Leva di Palermo, riguardanti la città di Palermo e i comuni limitrofi, suddivisi in 3 distinte serie: Liste di estrazione (35 regg.), Liste di Leva (13 regg.), Registri sommari delle decisioni del Consiglio (12 regg.). La documentazione dovrebbe riguardare i coscritti del periodo 1841-1890, ma in una nota allo stesso strumento di ricerca del fondo è indicata la perdita di tutti i registri relativi alla classe 1890;
Liste di Leva di Mare di Trapani, Classi di leva 1906-1986.
La serie comprende le liste di leva dei soldati prodotte dalla Marina Militare – Compartimento Marittimo di Trapani e, dal 1961, dalla Capitaneria di Porto di Trapani, riguardanti la città di Trapani e i comuni della Provincia.
Liste di Leva di Mare di Palermo, Classi di leva 1959-1985.
La serie comprende le liste di leva dei soldati prodotte dalla Marina Militare – Compartimento Marittimo di Palermo e, dal 1961, dalla Capitaneria di Porto di Palermo, riguardanti la città di Palermo e i comuni della Provincia.

Fogli e ruoli matricolari

L’Archivio conserva i seguenti fondi:

Fascicoli matricolari del Distretto Militare di Palermo, Classi di leva 1882-1920 (Fascicoli soldati di truppa); Classi di leva 1870-1914 (Fascicoli sottoufficiali).
La serie comprende buste contenenti i fascicoli matricolari prodotti dal Distretto Militare di Palermo – Ufficio Matricola – Sezione Sottoufficiali e Truppa, divisi in due sottoserie, relative rispettivamente ai sottoufficiali e ai soldati di truppa;
Ruoli matricolari dei soldati di truppa del Distretto Militare di Palermo, Classi di leva 1887-1900.
La serie comprende i Ruoli Matricolari dei soldati di truppa prodotti dal Distretto Militare di Palermo, riguardanti la città di Palermo e i comuni della Provincia, corredati, per ciascun anno, da rubriche che riportano i nomi dei militari arruolati, il numero di matricola e il numero di registro annuale in cui si trovano iscritti;
Ruoli matricolari dei soldati di truppa del Distretto Militare di Trapani, Classi di leva 1873-1900.
La serie comprende i Ruoli Matricolari dei soldati di truppa prodotti dal Distretto Militare di Trapani, riguardanti la città di Trapani e i comuni della Provincia, corredati, per ciascun anno, da rubriche che riportano i nomi dei militari arruolati, il numero di matricola e il numero di registro annuale in cui si trovano iscritti.

Altre fonti in Archivio

Riveli di anime e beni, 1548-1800 (Tribunale del Real Patrimonio); 1651-1756 (Deputazione del Regno).
I riveli di anime e beni sono il frutto dei censimenti della consistenza patrimoniale di ciascun nucleo familiare effettuati in Sicilia a partire dalla prima metà del sec. XVI allo scopo di distribuire tra le varie città dell’isola il carico fiscale rappresentato dai “donativi” da versare al fisco regio. I censimenti si basavano su dichiarazioni degli stessi contribuenti, chiamati a “rivelare” il numero dei componenti della famiglia e i beni posseduti. Erano esentati dalla presentazione del rivelo, per privilegio regio, gli abitanti delle Università (= città) di Palermo, Messina e Catania. Il rivelo può essere considerato anche una forma di censimento della popolazione, anche se incompleto, perché permetteva non solo la valutazione delle attività economiche e della consistenza patrimoniale di ciascun “fuoco” ( = gruppo familiare), ma anche un conteggio delle “anime”. Possono essere parzialmente usati, quindi, anche per la ricerca dei propri antenati dei tempi più remoti, sostituendo – nella ricostruzione genealogica – i registri parrocchiali, anche se con alcuni limiti. I censimenti furono eseguiti, a intervallo non regolare, nei seguenti anni: 1505, 1548, 1569-1570, 1583, 1593, 1606, 1616, 1623-1624, 1636, 1651, 1681, 1714, 1747-1756, 1806, 1831. Serie di riveli si riscontrano in due fondi distinti, quello del Tribunale del Real Patrimonio, supremo organo di controllo fiscale del regno, e quello della Deputazione del Regno, organo di rappresentanza attivo tra una riunione e l’altra del Parlamento di Sicilia, al quale venivano trasmessi a seguito dei riscontri effettuati dal T.R.P. I dati relativi ai fuochi sono quasi sempre molto vicini alla realtà, mentre per quelli relativi ai beni patrimoniali (buoi, vacche, cavalli, beni immobili e mobili), vi erano senza dubbio raggiri e occultamenti (possibile, ad esempio, l’affidamento delle proprietà a qualche parente appartenente al clero, quindi esente dalla tassazione).

Archivio di Stato di Como

IT-CO0271

Stato civile

L’Archivio di Stato di Como conserva le fonti dello stato civile del periodo napoleonico riguardano la città di Como dal 1806 al 1815.
L’istituto conserva gli Atti di Stato Civile dei comuni della provincia di Como (1866 – 2000) e gli Atti di Stato Civile dei comuni della provincia di Lecco (1866 – 2010).

Liste di leva

Il fondo denominato Ufficio di leva per le province di Como, di Lecco e in parte di Varese, contiene: liste di leva (classi 1907-1939), liste di estrazione di leva (classi 1880-1906), liste di renitenti (classi 1870-1890).

Fogli e ruoli matricolari

Presso l’istituto si conserva anche il fondo dei Ruoli matricolari e i relativi fascicoli delle classi 1843-1944.

Fonti online

L’Istituto è collegato al portale Ricerche Familiari di Lombardi nel Mondo , finanziato dalla Regione Lombardia e consente di ricercare propri avi e relazioni di parentela attraverso l’accesso a databases strutturati contenenti nominativi reperiti da diverse fonti.

Archivio di Stato di Bari

IT-BA0222

Stato civile

L’Archivio di Stato di Bari con le sezioni di Trani e di Barletta conserva gli atti dello stato civile raccolti nel fondo denominato Atti dello Stato civile (1809-1938) comprensivo di Indici decennali e Allegati per i comuni e frazioni: Acquaviva delle Fonti, Alberobello, Altamura, Bari, Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Capurso, Canneto-Montrone (poi Adelfia), Casamassima, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina di Puglia, Grumo Appula, Locorotondo, Modugno, Mola di Bari, Monopoli; Noci, Noicattaro, Palo del Colle, Poggiorsini, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto, Triggiano, Turi e Valenzano.

Liste di leva

I fondi che raccolgono gli atti della leva per il vasto territorio si trovano ripartiti nelle diverse sezioni di Bari, Barletta e Trani. A Bari si conserva il Consiglio provinciale di leva, fondo composto da più serie: 1) liste di leva (estrazione) del circondario di Altamura (classi 1842-1890); 2) liste della leva di mare (classi 1876-1899) e liste dei riformati (classi 1882-1895) della Capitaneria di porto di Bari ; 3) liste di leva di terra per i comuni del mandamento militare di Bari (classi 1891-1925) con liste dei revisionati (classi 1910-1917).

Patrimonio archivistico

Archivio di Stato di Prato

IT-PO0039

Stato civile

L’Archivio di Stato di Prato conserva nel fondo Comune di Prato, serie Stato civile, i registri dei battezzati dal 1482 al 1808; dei morti dal 1557 al 1817, dei matrimoni dal 1597 al 1867 del comune di Prato e suo circondario (l’inventario è consultabile sul sito Archivi storici Toscani). I riformatori dello statuto del Comune di Siena nel 1503 deliberarono che, per “havere notitia della età delle fanciulle et garzoni per ogni occorrentia”, lo speziale Michele di Francesco Guizzelmi dovesse scrivere l’elenco di tutti coloro che erano nati dopo la morte di Filippo Inghirami che, nei suoi testamenti del 1489-90, aveva disposto l’assegnazione di cinque posti di studio per giovani pratesi e otto doti per le fanciulle di famiglie nobili cittadine. Il Guizzelmi adempì all’incarico, traendo i nomi dei nati dal libro dei battezzati della Pieve di S. Stefano. Gli successero poi in tale ufficio i cancellieri comunali, che formarono gli indici dei nati fino al 1808. Insieme si ha la raccolta delle vacchette dei battezzati dal 1580. Più tardi cominciò quella dei morti e dei matrimoni. Nell’anno 1935 fu recuperato un indice delle femmine battezzate dal 1510 al 1556, che ora porta il n. 10bis Per il periodo successivo si hanno gli atti dello Stato Civile costituito al tempo della dominazione francese e i libri compilati durante il granducato (vedi Archivio di Stato di Firenze), fino all’istituzione dello Stato Civile italiano. Gli atti dello stato civile italiano sono raccolti nel fondo Tribunale di Firenze – Atti dello stato civile del mandamento di Prato, datati tra il 1866 e il 1905 e prodotti nei comuni di Calenzano, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Prato, Vernio. Nel fondo si conservano anche le serie degli Allegati. Il portale “Antenati” pubblica le immagini digitali degli atti di stato civile fino al 1900.

Liste di leva

Nell’Archivio Storico del Comune di Prato, serie Fortificazioni e Milizie, si trovano i registri di coscrizione militare per gli anni (1804-14) e (1820-64).

Fonti online

Sul sito ufficiale è possibile interrogare una banca dati relativa al fondo Ospedale della Misericordia e Dolce in particolare la serie Contrassegno dei trovatelli (1762-1866).

Archivio di Stato di Biella

IT-BI0055

Stato civile

L’Archivio di Stato di Biella conserva il fondo stato civile della provincia di Biella (1804 – 1945) suddiviso nelle seguenti serie: Dipartimento della Sesia (1803 – 1814) che riguarda alcuni i comuni dell’attuale provincia inclusi nel dipartimento del periodo napoleonico; Libri parrocchiali (1838 – 1865) e stato civile postunitario (1866 – 1945) per tutti i comuni dell’attuale provincia.

Liste di leva

Le fonti si trovano presso l’Archivio di Stato di Vercelli.

Fogli e ruoli matricolari

Le fonti si trovano presso l’Archivio di Stato di Vercelli.

Fonti online

Per maggiori informazioni si può consultare la scheda pubblicata nel sito dell’AS di Biella dell’Ospizio provinciale di Biella per l’assistenza all’infanzia.

Archivio di Stato di Ancona

IT-AN0138

Stato civile

L’Archivio di Stato di Ancona conserva i seguenti fondi:

Stato civile napoleonico (giugno 1808-luglio 1815). Include Registri delle nascite, dei matrimoni, dei divorzi, dei decessi e il censimento dell’anno 1812, con le relative rubriche.

Stato civile pontificio. Include i censimenti di Ancona per gli anni 1848, 1853, 1857. Si tratta di schede di famiglia su base parrocchiale.

Registri generali di popolazione del Comune di Ancona per l’anno 1861, con aggiornamenti e note di variazione fino alla fine del secolo. Si tratta di schede di famiglia compilate su base parrocchiale. La serie è lacunosa.

Copie deli Atti di nascita, matrimonio e morte delle parrocchie facenti parte delle diocesi di Ancona, Fabriano, Jesi, Loreto, Osimo e Senigalliaper gli anni 1862-1865 (i cosiddetti anni di impianto dello Stato Civile). La serie presenta alcune lacune.

Copie degli Atti di Stato Civile dei Comuni della provincia di Ancona (1866-1950 circa). Il fondo include gli Atti di nascita, matrimonio, morte e cittadinanza, comprensivi dei rispettivi Allegati.

Liste di leva

Esiti di leva degli iscritti nei comuni della provincia di Ancona, dalla classe 1839 al 1947. Si tratta di registri annuali per singolo comune e circoscrizione mandamentale che il Centro documentale di Ancona (ex Distretto di Militare) versa ogni anno all’Archivio di Stato implementando la serie.

Esiti di leva di mare della provincia di Ancona per le classi 1900-1918.

Esiti di leva di Lagosta (Lastovo, per le classi 1901-1925) e Zara (Zadar, per le classi 1899-1925), all’epoca comprese nel territorio di pertinenza del Distretto Militare di Ancona.

Fogli e ruoli matricolari

Ruoli matricolari Esercito del Distretto Militare di Ancona, dalla classe dei nati nel 1874 sino a quella del 1945. I Ruoli conservati presso l’Archivio di Stato di Ancona riguardano i soli “militari di truppa” (soldati semplici e graduati inferiori) immatricolati in tutti i comuni della provincia.

Atti matricolari personali dei militari arruolati nella Guardia di Finanza di Ancona per le classi dal 1830 al 1904.

Ruoli matricolari della Marina Militare (1901-1919). I ruoli sono però relativi ai soli militari trasferiti dall’arma di terra a quella di mare. La Capitaneria di Porto di Ancona conserva invece le serie complete degli immatricolati nella Marina Militare.

Ruoli matricolari speciali. Si tratta di 39 registri versati dal Distretto Militare di Ancona all’Archivio di Stato di Ancona nel dicembre 2018. La serie include: Ruoli matricolari della Croce rossa italiana, registri partigiani e partigiane iscritte al distretto militare, registri dei volontari, registro dei caduti, albo d’oro dei caduti della Grande Guerra.

Altre fonti in Archivio

Registri dei defunti della Città di Ancona (1554-1861). Si tratta delle registrazioni annuali di tutti i decessi che avvenivano in città e che il parroco annotava in ordine alfabetico (per nome proprio del defunto, seguito dal cognome).

Archivio di Stato di Foggia, Sezione di Lucera

IT-FG0173

Stato civile

La Sezione di Archivio di Stato di Lucera conserva gli atti di stato civile, serie I (1809-1865) provenienti dai comuni di tutta la provincia di Foggia e gli atti di stato civile, serie II (1866-1910) provenienti dal circondario del tribunale di Lucera.

Patrimonio archivistico